Il prodotto Spread Bio-Oil

Leggi Cos’è lo Spread Bio Oil

Spread Bio-Oil si inquadra nel panorama descritto, ed il suo brevetto è stato assegnato a R&DCal per la sua valorizzazione rappresentandone attualmente il prodotto di punta.
Il prodotto è un’emulsione di un grasso vegetale alimentare innovativo; proprio come una margarina o uno shortening, è idoneo alle lavorazioni tipiche dell’industria dolciaria, o in alternativa è utilizzabile anche tal quale come prodotto spalmabile succedaneo di burri di latte e margarine vegetali. La forza del prodotto ideato, ottimizzato e sviluppato dal gruppo dei ricercatori afferenti al Laboratorio di Reologia ed Ingegneria Alimentare è, in primis, il controllo della reologia del sistema: Spread Bio-Oil può essere modificato nelle sue proprietà meccaniche di consistenza, spalmabilità, ed idoneità alla miscelazione con impasti di diversi tipi, sulla base delle indicazioni che gli stessi ricercatori, all’interno di R&DCal in compartecipazione con l’Università della Calabria, hanno rivendicato nel brevetto europeo. Spread Bio-Oil è un grasso simile al burro di latte vaccino o alle margarine vegetali per proprietà meccaniche, aspetto e versatilità, e il suo utilizzo a livello industriale è assolutamente simile rispetto a quello dei suoi competitors. I vantaggi sono molteplici. Spread Bio-Oil non contiene lattosio né colesterolo animale (come nel caso del burro), non contiene grassi saturi idrogenati (come per le margarine vegetali idrogenate), non contiene né olio né stearina di palma, non contiene molecole che modifichino la chimica dell’olio vegetale usato nella sua composizione, ma presenta lo stesso stato di aggregazione fisica. Il prodotto può essere ottenuto con una base di olio vegetale, come olio extravergine o vergine di oliva, o anche olio di semi di girasole, o miscele di questi, ed al contrario di alcuni prodotti simili già disponibili commercialmente, il contenuto di olio vegetale è largamente superiore rispetto a tutti gli altri ingredienti peraltro limitati nella quantità.
L’incremento della consistenza dell’olio vegetale di base, quindi, non avviene come nei convenzionali processi comunemente applicati, attraverso idrogenazione catalitica o trans-esterificazione, percepiti assai negativamente dal consumatore perché modificano chimicamente l’olio, né grazie all’aggiunta di grassi già solidi a temperatura ambiente ma poco salubri, come l’olio di palma, ricco di acido palmitico e grassi saturi, e quindi ritenuto poco salutistico, ma tramite una tecnica innovativa detta “organogelazione” di cui il gruppo di ricerca detiene una conoscenza specialistica, come dimostrato dalle numerose pubblicazioni su riviste internazionali. Tale tecnica sfrutta la capacità di alcune molecole, comunemente usate come emulsionanti dell’industria alimentare, di autoassemblarsi in un reticolo cristallino se usate con opportune condizioni di processo, incrementando la consistenza dell’olio fino a renderlo semisolido.
L’approfondito studio del sistema operato in anni di attività da parte dei ricercatori di R&D Cal consente loro, quindi, di formulare un prodotto salubre, gustoso, e con proprietà modulabili, e lo stesso è già stato impiegato come semilavorato per la produzione di diversi prodotti da forno, come biscotti da the (pasta frolla), panettone, pasta choux e sfoglia.spread marg

Figura 1: Spread Bio-Oil e il suo competitor, una margarina commerciale

Le figure 1 e 2 (b), sono esemplificative dell’aspetto del prodotto, che come accennato può essere riformulato con diversi tipi di oli vegetali, mirando ad una diversificazione nell’uso industriale cui lo stesso è destinato. Si mostra anche un prototipo di panettone (figura 1(b)) ottenuto con Spread Bio-Oil, e una sua versione più “spalmabile”.

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Figura 2: prototipo di panettone industriale (a) e spread bio oil spalmabile (b)